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...ovvero forma che assume l'aggettivo nèos: nuovo, recente, moderno, in trasformazione, oppure, più semplicemente, la parola il cui spelling anglosassone determina il suono Ennio.
In sostanza l'avvenuta maturazione di un percorso lungo vent'anni, duro, critico, di costante ricerca. Un nuovo modo di esprimere la propria pittura che vede distorcere propri segni da un figurativo moderno, ma comunque manierista, ad una armonia di forme, tratti, sovrapposizioni, completamente libera ed assolutamente dinamica. Una maturazione più che una trasformazione, costruita su basi solide, sull'esercizio dello studio delle proporzioni, sull'uso sapiente e quotidiano del pennello, elementi che ora dominano la scena esplosiva di questi magnifici lavori. Unica costante la scelta e l'accostamento cromatico, tinte mai banali, colori vividi, discreti anche quando urlano la propria forza, la grande gioia di vivere.
Proprio come l'anima che mostra la propria inclinazione attraverso la trasparenza ed alla luce di uno sguardo.
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