Sottile come filo
la luce che,
tagliando il buio
entra dalla finestra
segnando pallido il profilo
di corpo nudo,
i piedi uniti
fino a toccar la testa
Così nella penombra
avendoti vicina
avrei voluto dirti
l’amore che ho nel cuore,
ma forse per paura
oppur per non svegliarti
era il mio respiro,
l’unico rumore.